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kay è il nickname della persona che ha scritto su questa pagina per 4 anni, ma per il momento ha preferito togliere l'archivio dei post vecchi.

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Books:


Letture

Invisible monsters - C.Palahniuk
Camere separate - P.V. Tondelli
Tokyo blues n.w. - H. Murakami
Les fleurs du mal - C. Baudelaire
Una vita violenta - P.P. Pasolini
Alta fedeltà - Nick Hornby
L'ultimo Dio - Emidio Clementi
La possibilità di un'isola - M. Houellebecq
La casa del sonno - Jonathan Coe
Underworld - Don de Lillo
Anna Karenina - Lev Tolstoj
Middlesex - Jeffrey Eugenides
L'insostenibile leggerezza dell'essere - M. Kundera
Madame Bovary - G. Flaubert
1984 - G. Orwell

Movies:

Fight Club
Marie Antoinette
Trainspotting
Me & you & everyone we know
Good bye Lenin
Lost in translation
Eternal sunshine of t.s.m.
Ecce bombo
The Dreamers
Taxi Driver
Arancia meccanica
Buffalo '66
Tokio Ga
Pulp fiction
Jules et Jim
Il posto delle fragole
Frankestein Junior
Fahrenheit 451

Soundtrack:

Ascolti

The Velvet underground & Nico
Grab that gun - The Organ
Worlds apart - Trail of dead
Our ill wills - Shout out louds
Either/or - Elliott Smith
Yes, Virginia - The dresden dolls
Ok computer - Radiohead
Entertainment! - Gang of four
Ballate per piccole iene - Afterhours
Seventeen seconds - The cure
Chucko bohoo - A toys orchestra
Sound of silver - Lcd soundsystem
Bachelite - Offlaga disco pax
Good news... - Modest mouse
Closer - Joy Division
Turn on the bright lights - Interpol
Lesser matters - The radio dept
Funeral - The arcade fire

Arte:

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Keith Haring
Andrea Pazienza
Modigliani
Claude Monet
Joan Mirò
Escher
Marc Chagall
Wassilj Kandinskij
Bansky

domenica, 15 ottobre 2006

Ricetta: Londra.
Ingredienti: una settimana di ferie, un'amica, 2 biglietti ryanair a un centesimo l'uno, una prenotazione in ostello, voglia di viaggiare.
Preparazione: lasciati convincere da Viola e poi parti.
Svolgimento: ti alzi alle sei, corri sotto ai portici quando uno sconosciuto ti insegue nel buio, sali sul treno per Forlì, prendi il volo in ritardo di mezz'ora, ti bevi l'acqua davanti alla guardia che ti impone di buttarla nella pianta, imprechi per il tuo burrocacao buttato nel bidone e per le nuove bizzarre misure di sicurezza, atterri a Londra, ti accorgi che ti hanno rotto il manico della valigia, pensi che come primo giorno non c'è male ma poi te ne freghi perché sei dove sei, prendi il treno e la metro e arrivi in ostello, realizzi che in una camera da dieci dormirai poco, ci metti un'ora a capire che con la cordella in bagno non si suona l'allarme ma si accende la luce, esci, sali su un autobus per prendere confidenza con la guida a sinistra, sobbalzi ad ogni curva, scendi davanti a Harrods il grande magazzino dei beni di lusso, ammira gli abiti rosso valentino e i diamanti sbrilluccicanti (r), fermati a giocare alle macchinine al piano dei giocattoli, compra la valigia che costa meno di tutto il piano delle valigie, vai a mangiare al take away thailandese, passeggia per piccadilly circus e leicester square, mangiati un sundae bianco al mac donald,  chiediti quanto sono strane le due cinesi che hai in camera, vai a fare colazione in ostello e siccome è compresa e a buffet mangia come un bue ripieno per saltare il pasto dopo, vai al british museum, vedi nella biblioteca la sedia dove marx ha scritto il capitale, vedi la stele di rosetta, le mummie, le statue greche, sali su un autobus a caso per evitare l'acquazzone, scendi a caso quando smette, vedi che sei davanti a hyde park, vai alla tate modern e pensa che i musei di arte moderna sono sempre la cosa più bella, sindromi di stendhal a manetta, attraversa il ponte che porta a s.paul cathedral, vai al big ben, entra in parlamento dopo centocinquantamila controlli, assisti alla seduta della camera dei lord senza addormentarti e poi scappa dopo cinque minuti causa noia, passa a downing street per vedere se c'è blair, cena col fish & chips in un pub, apprezza la birra fosters, visita westminster abbey, vedi tutti i re e regine che ci sono sepolti dentro insieme a dickens e darwin, passa davanti a scotland yard, vai a buckingham palace, vedi se la regina si affaccia, guardati il cambio della guardia alle 11.30, quando esci attraversa s.james park e fai le foto agli scoiattoli, siediti sulla sdraio al sole, visitati soho e pensa a new york, passeggia per carnaby street deludendoti perché sono diventati tutti negozi di abbigliamento di marca, prosegui la passeggiata nei dintorni rallegrandoti perché i negozietti vintage se li cerchi bene ci sono ancora, fai due chiacchiere con l'italiano che gestisce il negozio dell'adidas e che quando sette anni fa è arrivato qui conosceva solo la frase "i'm looking for a job", entra da starbucks e bevi un frappuccino e mangia un blueberry muffin, vai all'apple store in regent street e naviga mezz'ora gratis sul mac, cena in un buffet cinese, vai a vedere il tower bridge poi passaci sopra e appena scendi girati e vedi che si apre per far passare una barca (non stai sognando, anche se ormai si apre solo poche volte l'anno hai davvero avuto culo), passa davanti alla tower of london ma non entrare perché dovresti fare un mutuo, passeggia per la city in un giorno feriale, visita la cattedrale di soutwark solo perché ci passi davanti, perditi nel borough market e assaggia tutte le specialità delle bancarelle alimentari mentre senti tutti gli odori delle spezie, senti ripetere dodicimila volte in metro la frase "mind the gap", ricordati di stare sulla destra sulla scala mobile altrimenti ti travolgono, perditi per le millemila bancarelle di camden town, vedi i punk, vedi dove è stato girato notting hill, passeggia per portobello road ed entra nei negozietti di antichità, visita il mercatino di covent garden e compra la custodia arcobaleno per ipod a soli cinque pound, vai a trafalgar square, visita la mostra degli impressionisti alla national gallery e pensa ad amsterdam quando vedi i girasoli di van gogh, sali su un autobus a caso per non trovarti in mezzo a una manifestazione di congolesi che ce l'hanno con blair, alzati alle tre di notte e ferma un taxi per la strada quando devi andare alla stazione a prendere il trenino per l'aereoporto maledicendo gli orari assurdi di ryanair, impànicati di brutto quando il treno sta fermo mezz'ora in mezzo alla campagna, corri per non perdere l'aereo, arriva a casa e dormi cinque ore per riprenderti, sistema le foto e scrivi il post, poi torna a nanna.