
E così per il
terzo anno consecutivo, sono a postarvi l'elenco dei libri che mi hanno tenuto compagnia, spesso con il sottofondo dei cd di cui vi ho già parlato. Quest'anno non voglio dare voti, ho deciso che fa troppo maestrina, mentre i miei sono solo semplici consigli. Pertanto attribuirò le stelline, per simboleggiare o meno il mio personale gradimento:
- il mondo di Sofia - Jostein Gaardner - **** - un romanzo inventato da un professore, per spiegare la storia della filosofia a sua figlia, finisce per far appassionare alla materia milioni di lettori profani. fosse per me lo farei leggere obbligatoriamente alla scuola media. ti mette improvvisamente a fare i conti con la tua esistenza. necessita di nervi molto saldi.
- il 77 - Marco Grispigni - *1/2 - a Bologna tutti ricordano il '77, e dopo aver visto "Lavorare con lentezza", quando ho trovato questo libricino ho deciso che ne volevo sapere di più. Ma dice troppo poco, e non mi ha soddisfatto. molti argomenti potevano essere più approfonditi.
- Bel Ami - Guy de Maupassant - *** - un uomo sfuggente di cui tutte le donne dei salotti parigini si innamoravano, mentre lui amava soltanto sè stesso. certe volte noi donne riusciamo ad essere veramente cretine. tre stelle perché sfogliare queste pagine mi ha permesso di respirare la mia atmosfera spazio-temporale preferita.
- Il primo Dio - Emanuel Carnevali - ***1/2 - Se siete estimatori di Emidio Clementi, questo libro non ha bisogno di presentazioni, visto che è stato il suo ispiratore. E' la storia di un italiano a new york che si improvvisa scrittore, ispirandosi a sua volta al decadentismo di Rimbaud.
- opere - Arthur Rimbaud - *** - soave, quanto difficile, specie se vi ostinate a leggerlo in francese. Carnevali mi ha fatto venire voglia di rispolverarlo.
- Anna Karenina - Lev Tolstoj - ****1/2 - Novecento pagine, e quando l'ho finito (dopo un mese) sono stata capace di dire "no, già finito?" Narra le vicende di una coppia normale e di una coppia tormentata, intrecciandole con i pensieri di Anna, e le accurate descrizioni dei personaggi. Fa nascere enormi dubbi esistenziali.
- Guida ragionevole al frastuono più atroce - Lester Bangs - *** - trovatemi un giornalista musicale ancora in vita che scrive come lui, vi prego. quando parla di Lou Reed non c'è trippa per gatti. è divertentissimo e utile per chi è troppo giovane per ricordare la musica degli anni '70 in prima persona.
- Il meraviglioso tubetto - Manuel Agnelli - * - Comprato nella libreria a metà prezzo, solo per il cd allegato. Da lui mi aspettavo qualcosa di meglio, ma si sa, i cantanti devono cantare che i libri è meglio che li scrivano gli scrittori, vero signor Ligabue?
- La vita agra - Luciano Bianciardi - **1/2 - Questo invece l'ho comprato perché citato in una canzone dei Baustelle. Più che un romanzo è un ottimo esercizio di stile, che a tratti non è proprio scorrevole, e richiede un po' troppa concentrazione.
- Bassotuba non c'è - Paolo Nori - *** - Avete mai provato a leggere Nori ad alta voce in mezzo a un ristorante? Ma forse questa ve l'ho già raccontata in un post qualche tempo fa.
- Le particelle elementari - Michel Houellebecq - ***1/2 - un esistenzialista nato. per gli amanti delle seghe mentali.
- Morte a credito - Louis Ferdinand Celine - **1/2 - dov'è che lessi che se non avevi mai letto Celine non potevi discutere di libri? mah. il linguaggio non aggiornato di questo libro, lo rende davvero pesante in certi punti. è da leggere se si vuole capire come vivevano le famiglie povere di altri tempi.
- Tropico del cancro - Henry Miller - ** - quando lo lessi mi esaltò. ora devo dire che non mi è rimasto niente. come è successo con la persona che me l'ha prestato. potere dell'osmosi?
- Fonderia Italghisa - Giuseppe Caliceti - *** - Se siete uomini poco inclini a "crescere" potreste anche dargli anche cinque stelle. Io più di tre non gliene do.
- American Gods - Neil Gaiman - *1/2 - ho letto diverse recensioni entusiastiche su Gaiman, ma è più per gli amanti della fantascienza che per me.
- Poesie della crudeltà - Antonin Artaud - *** - come entrare nella mente di un pazzo, e stupirsi di capire il suo punto di vista. astenersi non amanti della poesia.
- Compagno Governo - Vladimir Majakovskj - ** - qui era meglio che mi compravo il libro delle sue poesie, che questi frammenti di discorsi politici sono un po' difficili per me. astenersi non cultori del comunismo.
- La carriera di Ninì - Vasco Pratolini - *** - un tipo curioso questa Ninì. questo libro me lo ricordo perché lo comprai alla libreria di libri usati vicino piazza duomo a milano, dopo essere stata alla mostra di Haring.
- In tutti i sensi come l'amore - Simona Vinci - ***1/2 - sono racconti, ma tutti ti lacerano dentro come solo lei sa fare.
- Patagonia express - Luis Sepulveda - ** - volevo saperne di più sulla Patagonia, perché una volta dicevo sempre che se un giorno scleravo ci sarei andata a vivere. adesso che l'ho letto forse no.
- Stanza 411 - Simona Vinci - ***1/2 - unico difetto: troppo corto. per le quattro stelle ci volevano cento pagine in più.
- Omon Ra - Victor Pelevin - **1/2 - Ma voi lo sapevate che i Russi all'inizio non andavano sulla luna, e per farlo credere giravano filmati che poi mandavano in tv?
- Trainspotting - Irvine Welsh - ***1/2 - Il film è fra i miei preferiti, il libro ha periodi così scollegati tra loro da risultare sorprendente.
- Ingannevole è il cuore più di ogni cosa - J.T. Leroy - * - una stella sola perché mi ha fatto male. sarà anche una montatura, ma quando scrive che cosa si prova con le botte è fin troppo realistico.
- lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte - Mark Huddon - ***1/2 - mi sono divertita un casino a leggerlo. santo relax.
- Middlesex - Jeffrey Eugenides - ****1/2 - questo qui non ha mica vinto il premio pulitzer per niente. però è particolare. sono seicento pagine totali. per le prime trecento è un bellissimo spaccato della storia americana di inizio secolo, vista dagli emigranti. per le seconde trecento è l'apocalisse adolescenziale.
- Orlando - Virginia Woolf - ** - è inutile, non riesco a farmi piacere il suo modo di raccontare le cose, si perde troppo spesso, e con lei mi perdo anch'io.
- La casa del sonno - Jonathan Coe - ****1/2 - letto tutto d'un fiato, anche grazie ai colpi di scena a gogò. infatti quando l'ho finito ho riletto i primi tre capitoli, per scoprire tutti gli indizi buttati lì.
- Esperimenti di felicità provvisoria - Matteo B.Bianchi - ***1/2 - un bel regalo di natale, finito in due giorni. nell'ultima di copertina dice che tu ti fai tutti i tuoi calcoli sulla vita, mentre intanto lei ti accade. ma non ha capito che io i calcoli ho smesso di farli tre anni fa.
- Donna per caso - Jonathan Coe - ** - siccome la casa del sonno mi era piaciuto ne ho comprato un altro sempre suo, ma mi è rimasto un po' antipatico perché è la storia di una con un brutto carattere molto simile al mio, una che cerca sempre la solitudine e alla fine si sente sola perché è rimasta sola. brrrr.